STAFF DEL SINDACO E STAFF DELLA CONFERENZA DEI SINDACI
Il sindaco Sauro Testi interviene sull'argomento.
Nell’ultimo mese in più occasioni ho avuto modo, secondo le modalità decise in Conferenza dei Sindaci, di segnalare le gravi difficoltà che la zona Valdarno dovrà affrontare nella stesura del bilancio sociale di zona 2010.
È importante ricordare che queste risorse sono attualmente indispensabili per mantenere alcuni servizi zonali importantissimi e finanziare una vasta rete di progetti ed attività in collaborazione con i servizi e le associazioni mirate a tutelare le fasce più deboli della popolazione. Il taglio previsto sui fondi dalla finanziaria 2010 è di circa 600.000 euro sui trasferimenti dello Stato. La Regione ha deciso di tamponare circa metà di questa mancata entrata che nel nostro bilancio rimane quindi di oltre 300 mila euro su un budget di 1 milione e 200 mila. In risposta al nostro allarme il PDL ha denunciato sprechi riconducibili alle spese per lo staff della conferenza stessa. È bene chiarire che i 3 collaboratori a cui si fa riferimento hanno compiti e mansioni diverse e non sovrapponibili. Una di queste ha un incarico da circa 8 anni con il Comune di Bucine per le politiche sociali, giovanili e di cooperazione e risponde direttamente alla programmazione del nostro Comune. Le altre due figure costituiscono lo staff tecnico della Conferenza dei Sindaci con compiti di coordinamento, progettazione, rendicontazione amministrativa del Piano Sociale di Zona. Avendo il comune la Presidenza della Conferenza e quindi la gestione delle risorse zonali è evidente che tali incarichi vengano conferiti dal Comune di Bucine.
È quindi non corretto, semplificare il tutto definendo semplicemente il lavoro di questi collaboratori come limitato a supportare l’attività del Sindaco. La formula contrattuale che prevede la definizione del rapporto di collaborazione come “staff del Sindaco” va quindi diversificata tra le mansioni ed i compiti funzionali all’attività del Comune di Bucine e della Conferenza dei Sindaci.
Se poi la risposta politica ai tagli nei fondi sociali della Zona è far saltare i posti di lavoro delle due persone che attualmente garantiscono la gestione amministrativa del fondo stesso, è bene ricordare che lo “staff” in oggetto impegna da 3 anni il 50% delle risorse storicamente utilizzate per tale funzione grazie anche al supporto a costo zero per la Conferenza garantito dai Responsabili dei diversi Comuni e dell’azienda USL nelle diverse aree di intervento del Piano Sociale di Zona.
Data: 27.11.2009 ore 00:00