ROSARNO, CALABRIA, ITALIA
Rifflessioni del Pd Bucine
Rosarno: un territorio povero
in cui la ‘ndrangheta la fa da padrone
in cui gli agricoltori devono vendere gli aranci a 5 centesimi al chilo
in cui per stare sul mercato vengono assunti dei neri per la raccolta
con contratti finti, pagati in nero 15 euro al giorno - per 15 ore di lavoro
che vivono in baracche indegne di un essere umano
che da anni sono insultati e umiliati da bande di teppistelli locali.
Una sera qualcuno di questi teppisti ferisce dei neri,
sparando con fucili a pallini o ad aria compressa
e la comunità nera si rivolta:
auto incendiate, Rosarno devastata, alcune persone picchiate e ferite.
Si scatenano le ronde, si apre la caccia al nero.
Ed ecco la voce del governo Berlusconi: “basta con la tolleranza con gli immigrati”.
I neri sono stati portati via da Rosarno, regolari e irregolari, letteralmente de-portati.
Ma il dramma rimane, nell’Italia del 2010:
quale convivenza civile? quale integrazione?
e quale legalità? quanto sfruttamento? quanta violenza?
Il Partito Democratico del Comune di Bucine
- condanna ogni forma di violenza, da parte degli immigrati come degli italiani
- è vicino al popolo di Rosarno e della Calabria, stretto tra la disoccupazione e la criminalità
- è solidale con tutti gli immigrati venuti in Italia a lavorare onestamente, e poi sfruttati, sottopagati, insultati e umiliati come schiavi
Il Partito Democratico critica duramente l’azione del governo Berlusconi:
- la legge Bossi-Fini, in vigore da oltre sei anni, doveva risolvere il problema dell’immigrazione, e invece lo ha fatto esplodere
- l’atteggiamento xenofobo della destra ostacola in ogni modo l’integrazione degli immigrati, produce in loro una rabbia e una disperazione che si sfoga in tristi episodi come questo
- Berlusconi va a fare patti con il dittatore Gheddafi, che in cambio di qualche regalo sta facendo morire nel deserto centinaia di disperati che cercano di entrare in Libia per raggiungere l’Europa
Il Partito Democratico
- chiede di evitare slogan vuoti e di lavorare per integrare concretamente gli immigrati:
- con un sistema di quote realistico, legato ai bisogni della nostra società (in cui senza immigrati si fermerebbero edilizia, industria, agricoltura e cura degli anziani)
- coinvolgendo l’Europa e in particolare gli altri paesi del Mediterraneo (Francia, Spagna, Grecia)
- concedendo diritti e pretendendo doveri, aiutando i deboli e combattendo i criminali, e garantendo a tutti la dignità umana e civile
- sostiene il disegno di legge trasversale che autorizza la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia: i bambini che oggi hanno 10 anni saranno domani parte del nostro popolo
- chiede una seria lotta contro la criminalità organizzata, che sfrutta il popolo calabrese, costretto poi a sua volta a sfruttare i lavoratori immigrati.
Il Coordinamento del Partito Democratico del Comune di Bucine
Data: 18.01.2010 ore 00:00