BASTA CON I SEMINATORI D'ODIO
Riflessioni del PD Bucine
In seguito ai noti fatti violenti accaduti di recente, il Partito Democratico condanna ogni forma di violenza, fisica ma prima ancora verbale, perché sono le parole dette da alcuni che muovono i gesti compiuti da altri.
Il nostro governo, tutto il centrodestra e in particolare la Lega Nord, da anni fanno di tutto per instillare nei cittadini italiani la convinzione che immigrazione sia sinonimo di criminalità.
Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha in questi giorni detto “Meno extracomunitari uguale meno criminali”.
Che cos’è questa se non una semina d’odio?
Tutto ciò dimenticando che
- gli immigrati si stabiliscono in Italia perché richiesti dalla nostra popolazione, imprese (operai nelle fabbriche e nei cantieri, braccianti) e famiglie (badanti e colf);
- senza immigrati si fermerebbero le fabbriche, i cantieri, l’agricoltura di tante parti d’Italia, e i nostri anziani resterebbero soli, con conseguenze difficili per le nostre famiglie;
- senza immigrati i consumi crollerebbero del 10%, come anche il PIL, perché il 10% è la quota prodotta e consumata dagli immigrati.
- da studi statistici (vedi Bianchi-Buonanno-Pinotti su www.lavoce.info) emerge chiaramente che la presenza degli immigrati non ha aumentato significativamente la criminalità in Italia:
- dal 1990 gli stranieri sono aumentati di cinque volte, ma le denunce per crimini sono restate circa le stesse;
- in percentuale gli stranieri delinquono più degli italiani in reati quali lo spaccio di droga e i furti (i reati dei poveri), ma non negli omicidi (reati della criminalità organizzata) e nella corruzione (reati dei ricchi);
- gli atti di violenza e di crimine compiuti da immigrati sono da condannare duramente, ma anche da prevenire, e la prevenzione si compie:
- aiutando i ricongiungimenti familiari, evitando che gli uomini si trovino a girare la sera soli per le nostre strade;
- insegnando loro la nostra lingua e la storia e la Costituzione del nostro Paese;
- lasciandoli vivere sereni, e praticare il loro culto e le loro usanze;
- concedendo la cittadinanza italiana agli immigrati nati e cresciuti in Italia che lo desiderano: così si sentiranno parte del nostro popolo, e inizieranno ad amarlo, ci parleranno dicendo “noi” e non “voi”.
Dove la prevenzione non riesce, serve la repressione, ma i proclami razzisti che giungono da membri autorevoli della maggioranza e del governo, fino al Presidente del Consiglio, non risolvono nulla (che è cambiato dopo sei anni dalla legge Bossi-Fini?), mentre generano una percezione di insicurezza più alta della reale incidenza del crimine, e portano una spirale di odio: italiani che temono gli immigrati, immigrati che covano una rabbia per i loro diritti spesso negati.
Da qui ai fatti di Rosarno il passo è breve, ma forse il clima di insicurezza serve alla destra, perché in un clima di paura la destra ha sempre più chances di vittoria.
Il Partito Democratico insiste:
- basta con il populismo,
- basta con la xenofobia,
- basta con i seminatori d’odio.
Il Coordinamento del Partito Democratico del Comune di Bucine
Data: 29.01.2010 ore 00:00